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TMC/P-R/PDigital Ready Mobile Radio Link |
Il ponte radio mobile digitale TMC/P è in grado di trasportare un segnale IF sia analogico che digitale.
La frequenza operativa risiede nel range dai 2 GHz ai 19 GHz.
Il link è composto da: un trasmettitore formato da un'unità di controllo TCU e da una testata esterna TMC/xxP; un ricevitore formato da un'unità di controllo RCU e da una testata esterna R/xxP.
La connessione tra l'unità di controllo e la rispettiva testata esterna è realizzata da un singolo cavo coassiale (RG216).
Le testate esterne RF possono essere alimentate e controllate da remoto dalla TCU/RCU; se sono richiesti modulatore e demodulatore analogici integrati, le unità di controllo saranno allora la TCU/R/A la RCU/R/A. Nel caso di modulazione/demodulazione digitale è richiesto l'utilizzo esterno del modem digitale DDM310. La testata di trasmissione del TMC/xxP è realizzata in una cassetta waterproof, permettendo l'installazione in prossimità dell'antenna trasmittente.
Questa soluzione riduce al minimo le perdite introdotte dal cavo che alimenta l'antenna e offre vantaggi pratici in situazioni dove i siti di trasmissione sono spesso variabili (link mobili).
La testata trasmittente è alimentata da un'unità di controllo (TCU) tramite cavo coassiale (RG216) che fornisce alimentazione continua (circa 24V non stabilizzata) e segnale IF modulato.
La testata trasmittente converte il segnale da IF a RF (2 GHz ÷ 19 GHz) e successivamente lo amplifica alla potenza di uscita.
L'unità di controllo manda in uscita su cavo coassiale il segnale multiplex formato da alimentazione continua e segnale IF a 70 MHz.
La testata di ricezione (R/xxP) è realizzata in una cassetta waterproof in modo da permettere: installazione in prossimità dell'antenna ricevente; riduzione al minimo delle perdite introdotte dal cavo che alimenta l'antenna; praticità in situazioni dove i siti di trasmissione sono spesso variabili (link mobili).
La testata ricevente, similmente a quella trasmittente, è alimentata da un'unità di controllo (RCU) tramite cavo coassiale (RG216) che fornisce alimentazione continua (circa 24V non stabilizzata) in una direzione e segnale IF a 70 MHZ nell'altra verso l'unità di controllo.
La testata di ricezione converte il segnale RF (2 GHz ÷ 19 GHz) in segnale IF (70 MHz) e successivamente lo amplifica al livello richiesto dall'unità di controllo.
L'unità di controllo fornisce, tramite cavo coassiale, alimentazione continua alla testata e estrae il segnale IF ai 70 MHz.
I cavi coassiali tra unità di controllo e testate RF outdoor necessitano di un'impedenza di 75 Ohm con tolleranza minore di 2 Ohm e devono essere a doppia protezione.
Il cavo RG216/U è adatto a questo proposito. Il connettore utilizzato è di tipo LEMO, modello FFA.3T.275.CTAY11.
La lunghezza può raggiungere i 200m e il corretto valore della curva di attenuazione deve essere settato, in accordo con la lunghezza, da un apposito controllo (10/100/200 m) sul menu di configurazione delle relative unità di controllo. Deve essere selezionata l'opzione più compatibile con la lunghezza del cavo.
Come utilizzare TMC/xxP e R/xxP
Le testate esterne possono essere installate su tripodi o su palo. Nel primo caso è possibile, per alcune frequenze, avere due testate aeree su un singolo tripode, usando doppia polarizzazione o un diplexer, per esempio in configurazione semplice o bidirezionale.
La seconda soluzione offre più alternative: installazione delle testate con alimentatore e parabola da 60 cm integrati; utilizzo di parabole con singola o doppia polarizzazione e un diametro maggiore a seconda della distanza del link. Questo sistema permette di installare, con appropriati case, fino a quattro testate aeree in diverse configurazioni.